Informazione e g8: non ci resta che ridere

Premessa:

come nel 2001, io non avrei fatto l'anti-g8 ma il Turn Off G8 nell'equivalente tedesco di Varazze.

Ovviamente come non è stato fatto a Genova, non si capisce perché avrebbero dovuto farlo a Rostock…

Cmq, il 2 giugno c'è stata la prima (mi pare) manifestazione delle tante (7?) previste in questi giorni di contestazione al g8, ed è già stato il panico: scontri, feriti arresti nell'ordine di centinaia e migliaia.

La rassegna stampa "mainstream" (dal "Giornale" al "Manifesto", con differenze veramente minimali) è stata degna delle migliori aspettative:

Black Bloc e (finalmente!) Autonomi fanno gli scontri con la polizia.

E poi via con le interviste agli "organizzatori" che prendono le distanze dai "facinorosi" e bla bla bla, col top del TG2, che intervista due "black bloc" che imbastiscono un racconto alla Tarantino: sangue, vampiri, violenza e raccapriccio. Visto che gli è piaciuto particolarmente, lo fanno vedere nelle edizioni di sabato e domenica sera…

Poi metto su Radio Popolare (a casa non rete, quindi niente Radio Onda Rossa, ROR) e sento le prime interviste dal vivo, compreso quel bel tomo dell'Agnoletto (a volte ritornano…), e scopro che la manifestazione era filata via lissia come l'olio, e che alla fine, non si sa perché, la polizia attacca il corteo e lo spezza in due con cariche e lancio di lacrimogeni, come si può leggere nella cronaca della giornata (insieme ad altre cose interessanti):

Rostock, 15:00 Sono iniziati gli scontri alla manifestazione di Rostock, al suo arrivo alla via Am Strande presso il porto, dove si dovrebbe tenere il concerto. Ranghi di polizia in assetto antisommossa si sono lanciate nella folla senza alcun motivo apparente, dividendo in due il corteo e colpendo a caso le persone. Alcuni manifestanti hanno reagito con lanci di pietre e bastoni. Ci sono almeno 5 feriti e 10 fermi sono stati riportati da testimoni oculari.

Oggi arrivo al lavoro e purtroppo ROR non è raggiungibile. Devio su Radio Sherwood, ed ascolto il racconto dei padovani, che pure loro raccontano di gente arrestata quando ancora non erano iniziatati gli scontri e che poi la polizia ha caricato di brutto.

Insomma, nulla di quello che si è sentito e letto sui media mainstream è realmente accaduto.

Ecco il links per sapere quello che accade:

Buone letture, e coraggio…


Aggiornamento del 5 giugno:

da alcuni video si evince chiaramente che gli scontri del 2 giugno sono stati iniziati dalla polizia tedesca:

http://toscana.indymedia.org/article/468

Io non ho ancora potuto guardare, ma sono sicuro (si, sono prevenuto), che nessun media mainstream ne ha fatto cenno…

 

Una risposta a “Informazione e g8: non ci resta che ridere”

  1. Vorrei ricordare le famose sacche di sangue infetto che i no global dovevano tirare con la polizia. Quella sparata era stata mitica! Di cose del genre non ne avevo mai sentito.

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